Carburanti Alternativi

CO2 preoccupa i costruttori, a causa degli elevati costi richiesti dall’adeguamento tecnico delle vetture, dall’altra i biocarburanti, almeno in Italia, sono ancora nella fase sperimentale. Brasile la rivoluzione ''flex'', col boom dei carburanti alternativi di canna da zucchero e di palma amazzonica che permette ad un'auto di viaggiare a benzina come a qualsiasi altra miscela alcolica, rhum compreso.

Serve a poco se usata in città, emette platino (cancerogeno) nell'aria e svia la nostra attenzione dal fatto che carburanti alternativi a quelli fossili vengono tuttora osteggiati piuttosto che favoriti!.

Sono i primi anni ‘80 quando Ivan Paterlini e Vincenzo Baroni inventano il primo Variatore Elettronico d’anticipo, che avrebbe rivoluzionato a breve tutto il settore del carburanti alternativi. I carburanti alternativi hanno delle limitazioni in questo campo che ne limitano la diffusione.

Questo nostro impegno si estenda in via di principio anche agli utenti che si servono abitualmente di carburanti alternativi, tra cui il GPL.

Il gas naturale, il gpl, le emulsioni e i biocarburanti, in particolare il biodiesel, sono a nostro avviso quelli con le maggiori prospettive di sviluppo a breve termine.

Brasile è dagli anni settanta all'avanguardia nello studio e nell'applicazione dei carburanti alternativi per veicoli.

Il Consiglio di Stato ha sospeso il parere sui provvedimenti che dovrebbero rendere definitivo l’obbligo per i produttori di carburanti di immettere al consumo una percentuale di biocarburanti. Nonostante le indiscrezioni emerse su un rapporto interno e non pubblicato, realizzato da un gruppo di esperti della Commissione europea, che mette in guardia dall’uso dei biocarburanti, Bruxelles ha deciso di mantenere invariato il suo obiettivo al 2020. Queste "molecole storiche", infatti, potrebbero riportare alla memoria la sperimentazione di carburanti alternativi in voga a quell'epoca. GNC richiede cisterne di deposito molto grandi per il carburante, e tende a fornire meno energia rispetto ai carburanti di origine fossile convenzionali, limitando le sue applicazioni a lungo termine a contesti di guida molto specifici come il trasporto su autobus o taxi nei centri urbani.

Da un certo punto di vista si tratterebbe di evasione delle tasse sui carburanti, d'altra parte l'ultima finanziaria ha liberalizzato la distribuzione sperimentale di 300mila tonnellate di carburante vegetale (biodiesel) detassato.

Ha, così, avviato un processo di differenziazione energetica, elaborando importanti progetti, in corso di sviluppo e in parte già operativi, per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (eolico e biomasse) e per la commercializzazione di carburanti alternativi a quelli tradizionali, quali metano, GPL e biocarburanti. Toyota sta facendo anche delle ricerche su diverse altre fonti energetiche, allo scopo di individuare carburanti più puliti, nella sua ricerca della straordinaria «eco-car».

Finanziaria ha previsto incentivi per la sostituzione delle vecchie Euro 0 ed Euro1 -, ma anche i carburanti alternativi vengono visti dal governo come un’importante opportunità.

Il governo Rudd ha promesso d’intervenire in favore degli utenti di carburanti alternativi, come il GPL, adottando adeguate misure fiscali per proteggerli dalle conseguenze negative derivanti dall’introduzione dello schema per lo scambio di emissioni inquinanti (ETS). Iogen è specializzata nella produzione da bio-carburanti di seconda generazione, prodotti utilizzando l'intera pianta e non solo parti di essa, come avviene finora con la colza o le barbabietole da zucchero. Da lunedì 24 novembre sono riaperte le prenotazioni per gli incentivi relativi al passaggio alla trasformazione delle auto a carburanti a basso impatto. La richiesta arriva attraverso un rapporto commissionato alla Royal Society dalla Camera dei Comuni, secondo il quale c’è il rischio che i carburanti di origine vegetale facciano più male che bene all’ambiente.

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